Acquolina in bocca – 16 dicembre 2019

La morte del calamaro è fritto. Ci sono, però, degli inconvenienti come l’odore che resta in casa e gli schizzi di olio durante la cottura, particolarmente intensi per questo mollusco.

Un modo alternativo (e più salutare) per cucinare un ottimo calamaro è quello di farlo gratinare in forno. Ho tagliato ad anelli il pesce e l’ho insaporito con un po’ di sale, prezzemolo, aglio pestato, una macinata di pepe e olio.

Ho passato il calamaro nel pangrattato condito con olio, aglio e prezzemolo e l’ho sistemato in una teglia con della carta forno. Preferisco il pangrattato a grani grossi perché il calamaro, in cottura, rilascia dell’acqua che formerebbe una pastetta se usassi la mollica di pane raffermo.

Ho messo in forno a 200 gradi e fatto cuocere fino a doratura rigirando i pezzi di pesce un paio di volte durante la cottura.

Semplice, veloce e buono.

 

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