Inter – Napoli 1 – 0

Non mi piace vincere così. Prendo volentieri i tre punti, che fanno sorridere la classifica, ma la partita della mia squadra non mi è piaciuta. Non avrei immaginato, dopo il rigore realizzato da Lukaku e l’espulsione di Insigne, di dover soffrire in questa maniera per portare a casa la posta piena.

Primo tempo soporifero, con le due squadre a palleggiare con i difensori, in attesa di trovare un varco, cosa, praticamente, mai successa. Al maggior possesso palla dei partenopei ha fatto da contraltare la nitida palla gol di Lautaro, sprecata con un tiro spedito, incredibilmente, fuori.

Nella ripresa, stesso spartito fino a metà tempo, quando il Napoli ha cominciato a farsi più intraprendente e pericoloso in attacco. Siccome il calcio, a volte, sa essere crudele, nel momento migliore dei campani, l’Inter si è procurata un sacrosanto, quanto inaspettato, rigore, con annessa espulsione di Insigne, per le sue colorite proteste.

Da questo momento, anziché dilagare, abbiamo sofferto le pene dell’inferno per mantenere il vantaggio, facendoci mettere sotto dagli avversari, in dieci, e riuscendo a salvarci per le parate di un Handanovic finalmente reattivo e la buona sorte, che ha indirizzato sul palo un pericolosissimo tiro di Petagna. Ieri sera, Handa è stato l’unico degno di menzione, rivelandosi decisivo.

L’Inter, dicevo, continua a non convincere. Il gioco scorre meccanicamente, senza che ci sia mai nessuno in grado di sparigliare le carte con una giocata fuori dagli schemi e, perciò, decisiva. L’unica arma resta il lancio su Lukaku, ieri reso nullo dai puntuali raddoppi degli arcigni difensori napoletani. Fermato Romelu, hai neutralizzato l’80% del potenziale offensivo dell’Inter, perché non esistono piani B. Per una squadra con ambizioni di primato, mi sembra pochino. Confermate le difficoltà negli scontri diretti, altro punto dolente della gestione Conte.

Concludendo, abbiamo conseguito una vittoria immeritata. In altre occasioni, avremmo meritato di più e ci siamo dovuti accontentare. Certe volte va male, altre, come ieri, si raccoglie più di quanto si meriti. Facciamo i complimenti al Napoli e cerchiamo di trovare gli accorgimenti necessari a superare le lacune finora evidenziate, essendo coscienti del fatto che non sempre può andare bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...