Bologna – Inter 0 – 1

Tre punti sudati, ma che valgono oro. Una vittoria brutta sporca e cattiva, in una partita sofferta e terminata sulle ginocchia. L’appuntamento di Bologna presentava, sulla carta, notevoli insidie: un paio di assenze, le scorie degli incontri in nazionale, i rientri, spesso problematici, dopo il covid, l’incognita che sempre rappresentano i turni dopo le soste, il pericolo che i favorevoli risultati della giornata facessero subentrare un po’ di rilassatezza. In questo contesto non potevamo aspettarci brillantezza fisica e bel gioco e così è stato.

La partita è stata equilibrata, con il Bologna partito leggermente meglio e con i nerazzurri in totale controllo nella seconda metà del primo tempo. In questo spezzone, infatti, abbiamo realizzato, al 31°, il gol vittoria con Lukaku che ha sfruttato al meglio un bel cross di Bastoni, ben lanciato da Young sulla fascia sinistra. Nella ripresa, un palo di Lautaro e un paio di occasioni sprecate dai felsinei, con la difesa ben schierata a difesa del vantaggio. Solo nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto perché i ragazzi non ne avevano più e, grazie al carattere e alla dedizione, sono riusciti a mantenere inviolata la propria porta.

Sul fronte dei singoli, prestazione attenta di Handanovic e dei tre di difesa, con Bastoni, che ha fatto dimenticare le incertezze viste in nazionale, leggermente meglio dei compagni di linea. Una particolare menzione per Ranocchia, che si è fatto trovare pronto al momento del bisogno. Sugli esterni, Hakimi, in coerenza con le ultime uscite, è apparso confusionario e Young, che ha sostituito l’acciaccato Perisic, è partito benino e calato alla distanza. A centrocampo, solito grande Barella e sufficiente Eriksen, mentre Brozovic ha lasciato un po’ a desiderare ed è letteralmente scoppiato alla fine, quando ha perso un paio di palloni sanguinosi, che potevamo pagare cari. Buona la ptova di Lukaku e Lautaro, che hanno inciso in avanti e giocato per la squadra, soprattutto nel momento in cui si soffriva. Positivo l’ingresso di Sanchez, non ho capito l’ingresso di Gagliardini al posto di Eriksen, anche perché avvenuto, forse, troppo presto.

Da segnalare le ammonizioni, nella stessa azione, di Brozovic e Bastoni, che salteranno il recupero con il Sassuolo. Erano diffidati, così come Barella, da un po’ di tempo e, prima o poi, doveva succedere, anche se fa strano che sia accaduto cosi.

Con sofferenza, dedizione e cinismo, abbiamo messo un altro mattone nel muro della costruzione di un possibile successo finale. Il percorso è ancora lungo e non privo di insidie, ma siamo in una situazione ideale, anche perché le avversarie hanno le loro gatte da pelare. Dobbiamo recuperare brillantezza fisica e mantenere questa concentrazione e questa solidità di squadra. Avanti così!

Faccio tanti auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori del blog, consapevole che per gli interisti, più che per gli altri, sarà una festività un po’ piu serena.

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