Atalanta – Inter 0 – 0

L’Atalanta interrompe la serie di vittorie dell’Inter, che non riesce a suonare la nona. È stata una partita strana, giocata con il freno a mano tirato. I bergamaschi pressavano alto e gli interisti indugiavano con una rete di passaggi nella propria metà campo, in attesa di trovare un varco nello schieramento atalantino. Il tutto a ritmi non elevatissimi e con la sensazione che le due squadre mirassero, innanzitutto, a non prendere gol. In realtà qualche occasione è stata fallita, da una parte e dall’altra, tanto che i migliori in campo sono stati i due portieri. Per questo, la partita mi è sembrata strana.

La partita inizia con le squadre contratte, anche se l’Atalanta si fa preferire nella prima metà, fino a quando anche l’Inter comincia ad affacciarsi nella metà campo bergamasca. La frazione si chiude con i nerazzurri di Gasperini che esercitano una lieve supremazia territoriale, ma con l’Inter che fallisce, anche per gli interventi di Musso, un numero maggiore di occasioni.

Nella ripresa la musica non cambia, ma si vedono più occasioni non realizzate. Un paio di interventi magistrali di Handanovic impediscono all’Atalanta di portarsi in vantaggio, mentre l’Inter spreca, soprattutto con Dzeko, parecchie occasioni per far propria l’intera posta. Negli ultimi dieci minuti, i bergamaschi fanno dei cambi forzati che indeboliscono lo schieramento in campo e l’Inter prende il sopravvento, ma non riesce a segnare. La partita si chiude a reti inviolate e il risultato finale può essere ritenuto giusto.

Sul fronte dei singoli, detto della prova sontuosa di Handanovic, hanno fornito una buona prestazione i tre di difesa. Sufficienti i cinque di centrocampo, con Barella in ripresa, lanciato verso la forma ottimale e Perisic molto efficace in copertura. Per quanto riguarda gli attaccanti, Dzeko ha lavorato tanto per la squadra, in impostazione e in ripiegamento, ma ha sulla coscienza troppe occasioni fallite. Sanchez, eroe della Supercoppa, ha pasticciato parecchio e l’ingresso di Correa, al suo posto, ha migliorato di poco la situazione.

In conclusione, pareggio che ci sta, con il rammarico di aver sbagliato troppo sotto porta, ma con la consapevolezza che un gol avremmo potuto prenderlo. Non si può vincerle tutte e ieri abbiamo giocato una delle partite più difficili, sulla carta, del girone di ritorno. Certo, l’Atalanta aveva qualche assenza e i titolari contati e avremmo dovuto approfittare di questa situazione, ma teniamo anche conto che venivamo da un incontro infrasettimanale molto dispendioso per il prolungamento ai supplementari, la posta in palio e lo storicamente ostico avversario. Prendiamo l’ottimo punto e ripartiamo dai prossimi impegni, con la consapevolezza di essere una squadra forte, che deve solo realizzare di più, in rapporto alle occasioni create. Per la campagna trasferimenti di gennaio, mi permetto di sottolineare l’esigenza di un ricambio come si deve a centrocampo (non può essere questo Vidal la prima alternativa, visto che Sensi e Vecino sembrano spariti dal radar) e un attaccante alla Dzeko.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...